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Un sito (www.conlasalutenonsischerza.it) per denunciare la malagestione della sanità lombarda. Lo abbiamo lanciato come Gruppo regionale del Pd, dopo che da anni stiamo portando avanti una campagna di denuncia contro le storture prodotte dalle riforme sanitarie volute, dal 2015 in poi, dal centrodestra; step successivo alla raccolta delle segnalazioni sarà la presentazione di una legge di iniziativa popolare proprio per puntare a rivedere completamente il sistema sanitario lombardo.
Siamo preoccupati per come sta (non) funzionando la sanità in Lombardia, e siccome ‘con la salute non si scherza’ abbiamo messo in campo questa mobilitazione che coinvolge i cittadini, prime vittime dei disservizi . Non bastano le pubbliche ammissioni di Bertolaso che ha riconosciuto problemi e malfunzionamenti del sistema, ai lombardi servono risposte concrete e rapide.
E il punto di partenza migliore, secondo noi, è proprio quello di segnalare e mappare cosa non va come dovrebbe. Per questo abbiamo dato il via alla più grande campagna mai fatta in Lombardia, perché non possiamo tollerare l’immobilismo della giunta regionale di fronte ai disagi quotidiani di decine di migliaia di cittadini.
 
L’auspicio  è che il centrodestra venga in Aula e ritiri la riforma sanitaria per riscriverla completamente, coinvolgendo non solo le opposizioni, ma tutto il mondo sanitario, i suoi professionisti, il terzo settore, le università, i Comuni. Se non si procederà con interventi radicali, avremo sempre di più tempi di attesa molto lunghi, carenza di medici di base, case di comunità non sempre funzionanti completamente, scarsezza di posti nelle Rsa o un’assistenza domiciliare carente.
 
Ai cittadini chiediamo un aiuto, attraverso le segnalazioni, per poter dare un seguito nelle sedi opportune alle giustificate lamentele di chiunque si sia trovato alle prese con la carenza di medici e le liste d’attesa infinite.
La campagna si basa su una raccolta di segnalazioni molto semplice: ci si registra, si indica la provincia di appartenenza, si segnala il grave disservizio con cui si è venuti a contatto. 
Un altro punto fondamentale della mobilitazione del Pd lombardo sono le case di riposo: abbiamo sempre più anziani con problemi di non autosufficienza e per contro mancano posti letto in Rsa, senza contare quanto costano. Anche in questo caso, o sei benestante o la retta non riesci a pagartela. È un tema che sta diventando progressivamente sempre più grave e l’investimento è fermo da più di 30 anni alla stessa percentuale di risorse.
E infine, le case di comunità (che non possono rimanere a mezzo servizio), l’assistenza domiciliare (siamo la maglia nera d’Italia per numero di persone raggiunte a casa propria dall’Adi) e la continuità assistenziale, il cui ridimensionamento, in aggiunta alla carenza dei medici di base, sta creando problemi enormi nella nostra provincia ed è destinato ad aumentare così in maniera preoccupante la pressione sui pronto soccorso.
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