Non è stata approvata oggi pomeriggio in aula consiliare la mozione del gruppo regionale del…
Regione Lombardia dal 10 settembre fornirà gratis le calzature ortopediche e le ortesi spinali, superando così le recenti disposizioni nazionali che avevano escluso questo tipo di forniture dal nomenclatore, rendendole non prescrivibili. Una notizia positiva, a seguito della delibera di giunta del 4 agosto, che ci fa ben sperare sul sostegno concreto ai cittadini con disabilità, che riguarda però anche la riparazione e manutenzione degli ausili per la mobilità personale (come le carrozzine elettriche), batterie comprese.
Nelle scorse settimane su questo tema avevamo presentato un’interrogazione e Bertolaso ci aveva garantito che Regione Lombardia assicurerà la copertura dei costi per la riparazione e la manutenzione degli ausili per la mobilità personale, batterie comprese, ma serve chiarire alle Ats la normativa in merito, affinché ciascuna agenzia territoriale si comporti in coerenza con queste indicazioni, e insistere con il Ministero affinché apporti le necessarie modifiche ad una normativa che, calata nella realtà, rende impossibile rispondere ai bisogni concreti dei cittadini.
Il diritto a muoversi deve essere garantito a tutti e laddove è possibile utilizzare strumenti che lo facilitino e lo garantiscano alle persone con disabilità non è ammissibile che solo chi può pagare ne possa beneficiare.
Siamo soddisfatti della comunicazione che l’assessore Bertolaso in questi giorni ha trasmesso al sottoscritto in risposta ad una interrogazione che riporta che Regione Lombardia, nell’ambito del dibattito con il Gruppo interregionale sulla protesica, si è fatta promotrice dell’aggiornamento del nuovo nomenclatore con la voce “riparazione”.
Nella risposta di Bertolaso si riporta, al riguardo, uno stralcio del verbale condiviso con il Ministero della Salute: “Assenza di codici e delle relative tariffe per la riparazione degli ausili dell’elenco 2a e 2b. L’articolo 3, comma 2 dell’allegato 12 al DPCM LEA dispone che la riparazione, la manutenzione o la sostituzione dei componenti dei dispositivi di serie dell’elenco 2a e 2b, analogamente ai servizi di adattamento e personalizzazione ove previsti, devono essere assicurati dalle Regioni mediante specifiche previsioni, da riportare nei capitolati di gara per l’erogazione di tali ausili, ovvero attraverso altre modalità organizzative che le regioni sono tenute a garantire. Si chiede al Ministero di reintrodurre nel nuovo tariffario l’elenco delle riparazioni e le loro tariffe”.

