Non è stata approvata oggi pomeriggio in aula consiliare la mozione del gruppo regionale del…
Si tornerà a parlare del nuovo impianto di combustione di rifiuti per la produzione di energia elettrica e termica a Montello nel prossimo Consiglio Regionale di martedì 16 settembre, con una mozione a mia prima firma attraverso la quale chiediamo al Consiglio di condividere la contrarietà già espressa dalle Amministrazioni Comunali bergamasche e dal Consiglio Provinciale di Bergamo in merito alla realizzazione dell’impianto.
Sollecitiamo i colleghi consiglieri regionali di pronunciarsi in modo chiaro sulla realizzazione di questo impianto che vede contrari molti Comuni, cittadini e associazioni oltre che l’unanimità del Consiglio Provinciale e che come abbiamo già evidenziato in passato non è necessario alla Lombardia, dove già esistono 13 inceneritori attivi, di cui 3 in provincia di Bergamo, e il 30% dei rifiuti bruciati proviene da fuori regione. E quando si tratta di materie come il trattamento dei rifiuti la Regione deve tornare ad esercitare un ruolo di regia, attraverso un’attenta pianificazione che tenga conto anche e soprattutto dell’impatto ‘cumulativo’ di tali opere.
Per questo all’interno della mozione chiediamo anche di modificare il PRGR (Piano Regionale Gestione Rifiuti), in corso di variante proprio in questi mesi, inserendo in modo chiaro e puntuale il tema della cumulabilità delle emissioni “che non può essere sottovalutato visto che le emissioni interessano tutto il territorio e non solo il Comune dove sorge l’impianto e soprattutto bisogna tener conto della situazione ante operam.
Con la mozione inoltre insieme ai colleghi consiglieri bergamaschi che l’hanno sottoscritta chiediamo di dare tempestiva attuazione a quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 40/2025, che esclude l’incenerimento e il recupero energetico dei rifiuti costituiti da imballaggi in materie plastiche dall’ambito dell’economia circolare, e, conseguentemente, a procedere alla modifica del paragrafo 1.5 dell’Appendice 1 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRGR, che è proprio quello ‘utilizzato’ dalla società Montello Spa per la presentazione dell’istanza.
Anche il tema degli odori viene portato per la prima volta all’attenzione del Consiglio Regionale in questa legislatura, perchè proseguono in questo senso le segnalazioni quotidiane dei cittadini: serve un intervento determinato da parte della Regione visto che Arpa Lombardia li ha già riconosciuti nel 2021 come ‘non tollerabili’. Non è possibile che a fronte di un disagio riconosciuto e certificato i cittadini debbano continuare a sopportare, è assurdo e ingiustificabile.

