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Oggi abbiamo chiesto al Consiglio Regionale di sollecitare il Governo ad aumentare i fondi per il sistema sanitario nazionale, più precisamente a portarli al 7,5% del PIL.
La maggioranza ha bocciato la nostra mozione, rispondendo che il Governo Meloni ha già incrementato i fondi a 136 miliardi di euro, che è effettivamente una cifra assoluta significativa…
Ma ragionare sulla cifra assoluta senza considerare il PIL e l’aumento dei costi e dell’inflazione che colpisce anche il comparto sanitario non ha senso, perché sarebbe come aumentare uno stipendio di 100 euro a fronte di aumenti di spesa del valore di 200 euro: la famiglia rimane in perdita.
Ecco, nella sanità succede questo: aumentano i costi e i bisogni a fronte di incrementi di fondi insufficienti.
Al di là delle cifre assolute, c’è sempre una questione di rapporti tra spesa e PIL che va considerata.
E se la sanità continuerà a non essere la priorità, il servizio continuerà a non essere all’altezza dei bisogni…
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