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È stato approvato oggi in Consiglio regionale il progetto di legge “Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all’art. 60 quater della l.r. 33/2009”. Favorevole anche il voto del nostro gruppo del Partito Democratico.
Si tratta di una legge importante, ma purtroppo incompleta.
Questa norma nasce, infatti, da un nostro ordine del giorno approvato durante l’assestamento di bilancio del 2024 ma il testo approvato oggi manca di definire le caratteristiche della piattaforma informatica, che dovrebbe anche (come avevamo chiesto in Commissione e anche oggi in Aula con un ordine del giorno, purtroppo bocciato) specificare e tracciare il rischio specifico legato al singolo lavoratore, rendendo queste informazioni visibili e utilizzabili anche dal lavoratore stesso, ad esempio attraverso l’inserimento dell’attestato di formazione.
Siamo inoltre preoccupati per il futuro funzionamento della piattaforma telematica, visti i precedenti non certo incoraggianti di Regione Lombardia, soprattutto in ambito sanitario con il SISS. Per questo vogliamo essere coinvolti: per garantire agli enti di formazione, alle lavoratrici e ai lavoratori non solo una piattaforma funzionante, che sarebbe il minimo, ma uno strumento davvero efficace nella capacità di monitoraggio e di innalzamento della qualità della formazione.
Infine, c’è un altro tema che non può più essere ignorato: tempo fa questo Consiglio ha approvato un nostro ordine del giorno per istituire un fondo da tre milioni di euro sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Di quel fondo si sono perse le tracce. Se davvero diciamo che la sicurezza è una priorità, allora devono tornare ad essere centrali anche le risorse per renderla concreta.
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