Lunedì 27 aprile vi aspetto a Bergamo alle ore 20.45 all'Auditorium Gramsci, via Furietti 21,…
Con delibera di Giunta del 30 marzo Regione Lombardia ha prorogato fino a fine giugno le misure B1 E B2 già in essere, ma non è intervenuta su quelle che sono le nuove domande, per le quali la presentazione potrà avvenire solo successivamente all’approvazione del Piano nazionale. Sul tema ho presentato un’interrogazione.
Perchè è vero che si registra un ritardo a livello nazionale e in attesa che venga adottato il Piano Nazionale per le Non Autosufficienze (PNNA) per il triennio 2025-2027 la Regione è intervenuta con una proroga per le misure già in essere, che sono quindi garantite fino a fine giugno; ma serve uno sforzo in più, perché al momento le istanze di nuovo accesso alle Misure rivolte alle persone anziane non autosufficienti ad alto e basso bisogno assistenziale e alle persone con disabilità e necessità di sostegno intensivo molto elevato ed elevato (già misura B1 e Misura B2) potranno essere presentate solo successivamente all’approvazione del PNNA, bloccando di fatto l’accesso a una misura di fondamentale importanza per l’assistenza alle persone in condizione di non autosufficienza.
Crediamo sia doveroso da parte della Giunta valutare l’utilizzo di ulteriori risorse, nelle more dell’approvazione del PNNA 2025–2027, al fine di garantire i dovuti sostegni a coloro che ne hanno diritto ma che non risultavano in carico al 1 gennaio 2026, evitando che l’attesa del Piano nazionale si traduca in una sospensione prolungata delle tutele per le fasce più vulnerabili della popolazione lombarda; inoltre, chiediamo alla Regione di chiarire come i voucher sociosanitari possano essere attivati o proseguire, in assenza delle necessarie disposizioni attuative e degli strumenti informativi indispensabili alla loro corretta gestione.

