Manca circa un anno e mezzo alla scadenza di questa legislatura in Consiglio regionale e…
Si è conclusa dopo 4 giorni di seduta la sessione d’aula dedicata all’assestamento di bilancio regionale: come Gruppo PD Lombardia abbiamo espresso voto contrario perché, al netto della soddisfazione per alcuni emendamenti e ordini del giorno approvati, crediamo che questo sia un bilancio ‘stanco’, cosi come stanca appare la giunta Fontana, che continua a non affrontare alcuni grandi temi e criticità che oggi registriamo in Lombardia.
Personalmente sono soddisfatto per l’approvazione dell’emendamento a mia prima firma che aggiunge altri 150 mila euro ai 300 mila già stanziati su mia sollecitazione per campagne di informazione e sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule staminali (qui nella sua versione definitva e approvata), e di due ordini del giorno a che ho proposto: il primo relativo alla copertura dei costi per i servizi di cure palliative domiciliari già effettutate nell’anno e successivo incremento «strutturale e consistente» delle risorse, il secondo invece che invita la Giunta a sostenere i negozi di vicinato, e supportare la proposta di legge promossa da Confesercenti sulla proposta di legge sulla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
Come opposizioni, abbiamo sollecitato sostanziali correzioni di rotta soprattutto su tempi di attesa in sanità, recupero delle case Aler vuote, difesa dell’ambiente, sicurezza sul lavoro e tutela della sicurezza urbana.
Abbiamo inoltre ottenuto l’istituzione di un Fondo dedicato alle misure per affrontare gli effetti della crisi climatica di 10 milioni di euro, risorse che dovranno essere utilizzate prioritariamente per lo sviluppo di interventi a sostegno dei cittadini e delle imprese di fronte agli effetti del calore estremo e degli eventi climatici, con interventi come la realizzazione dei rifugi climatici, l’installazione di impianti di climatizzazione negli ospedali e strutture sanitarie, case di riposo, istituti penitenziari e in edifici che ospitano servizi pubblici essenziali, il sostegno alle amministrazioni comunali a migliorare il comfort degli edifici scolastici mediante impianti fotovoltaici e pompe di calore, depavimentazione e de impermeabilizzazione dei centri urbani e di forestazione urbana, riqualificazione di piscine pubbliche, finanziamento di centocinquanta Comunità energetiche rinnovabili e interventi di difesa del suolo prioritari nelle aree fragili a rischio idrogeologico o già colpite da eventi meteorologici estremi.
Ma non basta.
Pensiamo alla sanità e al welfare, alle liste d’attesa; questo bilancio sarebbe stata l’occasione per aumentare le risorse per RSA, CDD, CDI e RSD, dando sostegno a quella rete di assistenza sociosanitaria che è sempre più in affanno, alle prese con numeri in crescita, costi che lievitano e bisogni degli utenti sempre più impegnativi. Invece la maggioranza continua a fare lo struzzo, mettendo qualche pezza qua e là senza aver il coraggio di intervenire in modo incisivo e con risorse adeguate su questi capitoli. Tra questi, non possiamo evitare di citarne uno tanto caro alla destra: quello della sicurezza, per il quale avevamo proposto un vero e proprio pacchetto di politiche concrete che però è stato affossato, a dimostrazione del fatto che la propaganda non va di pari passo con i fatti.
Chiuso l’assestamento di bilancio, rimane la preoccupazione per la sostenibilità del sistema di servizi della nostra regione, soprattutto sul capitolo delle persone anziane e del caro vita che colpisce le famiglie e le imprese. Ci prepareremo quindi in vista del prossimo bilancio per ripostare questi temi all’attenzione della maggioranza
Di seguito, un riassunto di quanto approvato (qui invece trovate tutte le mie proposte avanzate):
Emendamenti e ordini del giorno a mia prima firma:
- + 150 mila euro (in aggiunta ai 300 mila già stanziati) per potenziare e garantire la continuità delle attività di comunicazione e sensibilizzazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule staminali avviate con il Decreto regionale n. 7871 del 15 giugno 2026, assicurandone la prosecuzione oltre la scadenza del progetto, fissata al 31 dicembre 2026.
- totale copertura dei fondi per i servizi di cure palliative domiciliari già effettutate nell’anno e successivo incremento «strutturale e consistente» delle risorse.
- sostegno dei negozi di vicinato, con il supporto della proposta di legge sulla rigenerazione rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”
Altre proposte di colleghi che ho sottoscritto e sono state approvate:
- + 200.000 € per i Centri di Vita Indipendente per i progetti di vita delle persone con disabilità e monitoraggio attuazione Fondo nazionale non autosufficienza (FNA)
- + 150.000 € per prestazioni odontoiatriche per over 65 in difficoltà economica
- sostegno agli oratori per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione
- istituzione di un tavolo regionale di approfondimento sulle prospettive di nuove attivazioni e di sviluppo della formazione universitaria in ambito medico al Papa Giovanni XXIII
- inserimento nel Piano Regionale Mobilità e Trasporti del raddoppio SP 35 Bergamo-Nembro e della ‘nuova cremasca’
- sostegno agli enti locali per la riqualificazione, il recupero e la valorizzazione dei fontanili e delle risorgive lombarde



