Skip to content
Con la delibera di agosto di aggiornamento delle Regole 2025, Regione Lombardia ha previsto l’estensione della fascia target di popolazione per l’offerta dello screening HCV alla coorte 1960 – 1968 rispetto a quella già prevista relativamente alla coorte 1969 – 1989, stanziando fino ad un massimo di euro 2.900.000,00 per il periodo 2025 – 2028.
Un risultato importante su un tema che ci vede impegnati da due anni, dapprima con la presentazione di un ordine del giorno al PSSR (Piano Socio Sanitario Regionale) e di un ordine del giorno al bilancio di assestamento 2023, e poi con l’approvazione della mozione con la quale chiedevamo al Consiglio regionale di sostenere l’ampliamento degli aventi diritto allo screening per l’epatite C alla coorte dei nati tra il 1948 e il 1968; la delibera approvata quest’estate non copre l’intero intervallo come chiedevamo noi ma dà una prima, importante risposta concreta nella giusta direzione di allargare la platea dei cittadini ai quale la Regione garantisce il test gratuito.
Perchè il test è fondamentale per rilevare un’infezione da HCV ancora non diagnosticata, e individuarla significa trattarla farmacologicamente con ottimi risultati e prevenire nuove infezioni, impedendo la circolazione del virus HCV.
Torna su